MODICA

Comune siciliano in provincia di Ragusa che sorge sulla confluenza di due fiumi, Modica ha un centro cittadino diviso in due parti: quella alta e quella bassa; le sue architetture barocche gli hanno valso, nel 2002, il titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Modica, inoltre, ha dato i natali allo scrittore Premio Nobel per la Letteratura (1959) Salvatore Quasimodo. Il nome della città deriverebbe dal fenicio Mùtika (albergo, dimora) o dal siculo Mùrika (roccia nuda, non coltivabile).

La configurazione urbana della città è molto particolare, molte abitazioni della parte vecchia, infatti, sono addossate le une alle altre e sono spesso l'estensione delle antiche grotte, abitate fin dalla preistoria.

Tra i monumenti degni di nota ricordiamo il Duomo di San Giorgio, tipico esempio del barocco siciliano, mentre è in stile gotico il Portale de Leva; da ricordare sono anche il Duomo di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria del Gesù, la Chiesa del Carmine e quella di San Giovanni Evangelista.

Non si possono dimenticare poi il Castello dei Conti di Modica, la Torretta dell’orologio (ancora perfettamente funzionante) che risale al 1725.

Tra i siti archeologici ricordiamo le varie cave: Cava Ispica, Cava Lazzaro e Cava dei Servi. Per quanto riguarda l’economia, la città è famosa per la produzione di pane, olio, gelato e cioccolato (di cui è in corso la certificazione europea IGP).

È presente, inoltre, una razza bovina autoctona denominata razza modicana.

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